5 cose da vedere a Firenze
febbraio 18, 2009
Cinque cose da fare e vedere a Firenze:
Solo cinque? Beh, ce ne sarebbero moltissime, ma per ora vi segnalo quelle che davvero ritengo fondamentali affinché possiate farvi un’idea della città anche se ci passate solo un paio di notti.
La location di Mr. Resort è molto comoda per poter ammirare il David di Michelangelo situato nella Galleria dell’Accademia; ci si arriva in cinque minuti a piedi.
Se non siete di quelli che amano alzarsi presto per mettersi in fila ai musei, vi suggerisco di richiederci la prenotazione anticipata dei biglietti: potete scegliere orario e giorno, e pagate direttamente all’ingresso. Una soluzione comoda, che vi offriamo gratuitamente, valida anche per il Museo degli Uffizi, dove non mancherete di vedere la famosissima Venere del Botticelli.
Va detto che l’Accademia richiede una visita di un’oretta abbondante, mentre gli Uffizi sono più impegnativi e di certo non farete entrambe le cose in un solo giorno, sarebbero troppe emozioni tutte insieme…
Per spezzare un po’ l’atmosfera museale vi consiglio di salire sulla Cupola del Duomo, da dove si può godere di una vista mozzafiato su tutta la città. Sono moltissimi gradini, ma davvero ne vale la pena, e scegliendo una giornata limpida vedrete tutte le colline che circondano la città.
Se l’attesa per poter salire è troppo lunga, potete sempre scegliere di visitare la Cattedrale al suo interno o di vedere, proprio accanto, il Museo dell’Opera del Duomo, che accoglie un capolavoro di Michelangelo e opere di Donatello.
Vedi lista completa dei musei di Firenze prenotabili in anticipo: Galleria dell’Accademia, Museo degli Uffizi, Palazzo Pitti, Giardini di Boboli, Museo Nazionale del Bargello, Museo di San Marco, Cappelle Medicee, Museo Archeologico, Museo dell’Opificio delle Pietre Dure.
Un’altra cosa che assolutamente dovete fare è una sosta sul Ponte Vecchio.
Il tramonto visto da lì è una delle cose più romantiche del mondo. A me piace arrivarci passando dalla magnifica Piazza della Signoria, per poi percorrere il Piazzale degli Uffizi fino in fondo e girare a destra per infilarsi sotto gli archi che costeggiano il fiume. Non riesco mai ad abituarmi all’idea che sto davvero camminando su pietre che hanno 700 anni…
Vi lascio, per il momento, con l’ultima cosa che vi farà ricordare Firenze: la bistecca.
Tradizione vuole che venga cotta sulla brace e che sia servita “al sangue” (poco cotta all’interno), ma se non siete dei carnivori doc potete chiederla “ben cotta” e sarete accontentati, anche se il cameriere vi getterà un’occhiata strana. La vera bistecca alla fiorentina deve pesare 1kg ed essere alta almeno 3 dita. Lo so, mi direte che è impossibile mangiarla tutta, ma molti ristoranti servono ormai anche la bistecca da ½ chilo, e non mi direte che dopo una giornata di passeggiate non avete fame! Se siete vegetariani sarete felici di provare le tipiche zuppe toscane come la ribollita (da provare in autunno e inverno) e la pappa al pomodoro, semplici e squisite, rigorosamente preparate con verdure di stagione.
Dove mangiare
febbraio 18, 2009
Io e Giuseppe adoriamo cucinare, però uscire a cena fuori è un’occasione un po’ speciale per concludere una giornata di lavoro faticoso e rilassarsi con delle cose buone da mangiare e un buon vino da bere.
Vado volentieri nelle trattorie di Firenze dove si sta fra la gente in modo informale e ci si può presentare in jeans, ma a volte mi piace uscire anche per mettere un abito carino e cenare in un’atmosfera un po’ più intima ed elegante.
In questo caso, il primo ristorante che mi viene in mente è “Alle Murate”, nel Palazzo dell’Arte dei Giudici e dei Notai di Via del Proconsolo, proprio dietro al Duomo.
Facilissimo da raggiungere a piedi, è per me un posto dove ormai mi sento di casa (!): gli affreschi del Trecento, con un prezioso ritratto di Dante, visibili al primo piano del ristorante si armonizzano perfettamente con lo stile moderno del piano terreno, dove c’è anche la cucina, con una vetrata su cui scivola una morbida cascata d’acqua.
La scelta dei piatti è ottima, e la chef Giovanna meriterebbe una standing-ovation a fine cena: assaggiate il suo salmone marinato, le sue minestre (ormai le conosco quasi tutte e non saprei dirvi quale preferisco), il tortino di acciughe, il piccione in tegame o il manzo con fondente di cipolla e frittura di fiori di zucca. Non resterete mai delusi, vi assicuro.
Lo staff, quasi tutto al femminile, saprà coccolarvi ed indicarvi i vini e i dolci. Una volta ho preso un incredibile bicchiere di mousse al cappuccino pensando che sarebbe stato solo buono, per scoprire che invece, era un dolce a dir poco geniale… Devo aggiungere altro?
Alle Murate, via del Proconsolo 16r Firenze




