La torta dei barattolini
luglio 5, 2009
Mia madre, donna che in cucina ama la semplicità, mi ha passato questa ricetta, dove le unità di misura si riferiscono al barattolino dello yogurt da 125 gr.
- 1 barattolino di yogurt naturale
- 1 barattolino di olio extrav. di oliva
- 2 barattolini di zucchero
- 3 barattolini di farina bianca
- 3 uova intere
- mezzo limone spremuto + buccia grattata
- 1 bustina di lievito per dolci
Mescolate le uova allo zucchero, aggiungete lo yogurt, versate l’olio a filo sempre mescolando, unite il succo di limone, la scorza. Setacciate la farina unendola a poco a poco al composto, concludete col lievito.
Usate uno stampo da 20-25 cm di diametro precedentemente imburrato e infarinato, e infornate a 160° per 50 minuti circa.
Facile facile. Veloce veloce.
(English) Raw tomatoes in the pot
luglio 1, 2009
Ci spiace, ma questo articolo è disponibile soltanto in English.
Marmellata di limoni
maggio 6, 2009
Questi sono i limoni che crescono sul mio terrazzo (ovviamente da pianta rigorosamente coltivata bio). Non chiedetemi come faccio ad avere i limoni maturi già adesso, forse è stata la potatura precedente, o l’inverno mite, davvero non saprei.
Fatto è che ieri mattina pensavo a cosa avrei potuto farmene di 1 kilo di limoni: limoncello? Nooo… dai, il limoncello no… La marmellata!!
Ho recuperato una ricetta di mammina
che vi regalo qui. Dati gli ingredienti, non pare nulla di speciale, ma come sempre, avendo un’ottima materia prima, il risultato è eccellente.
1 kg di limoni
700 gr. di zucchero (io ne ho messo 650gr.)
1 pentola doppio fondo
Tagliate i limoni a fettine sottili e lasciatele in bagno di acqua fredda per 1 giorno intero (o 1 notte, fate voi). Gettate via l’acqua, e ponete le fettine in pentola, ricoprendole di acqua nuova, lasciando bollire per 10-15 minuti.
Gettate via l’acqua di cottura e aggingete lo zucchero.
A fuoco basso, fate andare per circa 1 h. e mezzo, dipende da come preferite la consistenza.
Godetevela
Plum cake alle pere
marzo 3, 2009

E’ ancora inverno, ci sono delle pere buonissime ad un prezzo invitante, e ieri ho preparato il Plum cake alle pere con salsa di zabaione, che ho fatto poi assaggiare ai nostri ospiti. Ecco la ricetta:
1kg di pere
320 gr burro
220 gr di farina
200 gr di zucchero a velo
50 gr di zucchero vanigliato
½ bustina di lievito
2 cucchiai di Grappa alle pere (se non l’avete va bene anche la grappa semplice)
50 gr di miele millefiori di tiglio
un pizzico di sale
e fatene a fettine una soltanto, mentre tagliate a pezzetti il resto. Passatele in padella con 50 gr del burro e fate andare 3 minuti, poi versate il miele e continuate a cuocere per 5-6 minuti a fiamma molto viva, così che le pere si caramellano un po’. Spegnete e lasciate intiepidire, poi trasferite le pere in un piatto. In una ciotola montate con le fruste elettriche 250 gr di burro, lo zucchero a velo e quello vanigliato, poi incorporate col cucchiaio di legno le uova intere, uno alla volta. Unite un po’ per volta 200 gr di farina in cui avrete già mescolato il lievito e un pizzico di sale. Alla fine mettete i dadi di pera ma lasciate da una parte le fettine. Due cucchiai di grappa.
Sbucciate le pere
Imburrate e infarinate un bello stampo da plum cake, non troppo piccolo, avendo cura di non riempirlo oltre i ¾ con l’impasto. Mettete in forno già caldo a 180° per 60 minuti. Se il vostro stampo fosse molto profondo, calcolate il forno un po’ più alto e qualche minuto in più.
Lasciate raffreddare e poi rovesciate lo stampo su un piatto e decorate con le fettine di pera.
Per la crema allo zabaione: montate 5 tuorli d’uovo con 100 gr. di zucchero finché il composto risulta chiaro e bello liscio.
Unite poi poco per volta ½ dl di Marsala secco mescolato con ½ dl di vino bianco secco (o acqua, dipende da quanto volete si esalti l’aroma del Marsala).
Mettete il tutto in un pentolino antiaderente a fuoco bassissimo e girate con la frusta finché non diventa gonfio e vellutato come una crema (calcolate almeno 40 minuti)
Mettete lo zabaione in una ciotola e lasciate intiepidire, continuando a mescolare di tanto in tanto. (le dosi possono essere raddoppiate).
Un trucco: per utilizzare questa crema come salsa di accompagnamento ad un dolce, la cosa migliore è allungarla, una volta fredda, con qualche cucchiaio di yogurt bianco non acido.
Meno male che l’avevo fatto abbondante, perché hanno tutti chiesto il bis…




